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L’autostrada SA-RC la facciamo fare ai cinesi?

20 aprile 2012

“Vieni via con me” di Fabio FAZIO e Roberto SAVIANO -SECONDA PUNTATA – Antonio Albanese veste i panni del mitico Onorevole Cetto Laqualunque e regala un comizio pieno di perle di saggezza. Guarda gli altri video della seconda puntata di “Vieni via con me” sul sito http://www.vieniviaconme.rai.it

via Antonio ALBANESE è Cetto Laqualunque a “Vieni via con me”. – YouTube.

De André il profeta e l’osservatore

21 maggio 2011

Si lamentano degli zingari? Guardateli come vanno in giro a supplicare l’elemosina di un voto: ma non ci vanno a piedi, hanno autobus che sembrano astronavi, treni, aerei: e guardateli quando si fermano a pranzo o a cena: sanno mangiare con coltello e forchetta, e con coltello e forchetta si mangeranno i vostri risparmi. L’Italia appartiene a cento uomini, siamo sicuri che questi cento uomini appartengano all’Italia?

(Fabrizio De André)

via Sete d’onore « Collezione Privata.

Il futuro dell’Italia passa anche per gli investimenti sui giovani

21 maggio 2011

In Italia si promette molto ai giovani in sede di elezioni salvo poi smentire la possibilità di fare qualcosa per motivi legati alla “crisi” o altro. I giovani, ma soprattutto le famiglie dei giovani ingenuamente credono a questi politici della domenica che disegnano un Paese che non c’è più e che non pensano seriamente a come risolvere il problema della nuova creazione di valore.

L’Italia può risollevarsi da questo stato di crescita pari allo zero se si guarda attorno. Se comincia a riflettere sulle politiche adottare dai Paesi limitrofi ed inizia a prendere a modello chi ha posto l’etica del lavoro al primo posto, assieme ad una giusta redistribuzione del reddito. Occorre lavorare su leggi incentivanti l’occupazione e leggi premianti la creatività italiana. Lo sforzo è difficile ma non impossibile se si sostituisce la classe politica incompetente che promette a molti e mantiene promesse per pochi.

Marco Costanzo

E allora ai ragazzi non rimane che “mettere la collera nella valigia” e andare via. La nuova emigrazione è fatta di laureati, ricercatori che non ritorneranno indietro perché trovano solo all’estero un’adeguata collocazione. Lasciando alle spalle un Paese che sta erodendo il risparmio privato per mantenere i figli, sempre più povero di risorse umane, sempre più vecchio

via Report ANTEPRIMA Generazione a perdere.