Dopo lo scoop di Wikileaks sulla guerra in Afghanistan, si riapre il dibattito su democrazia e nuovi media, anche alla luce del progetto di legge sull’editoria in discussione in Italia.
È stato condannato in via definitiva dalla Cassazione a 2 anni e 6 mesi per la corruzione di alcuni membri della Guardia di Finanza.
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Allo scopo sarebbe stato lecito aspettarsi, in primo luogo, un deciso impulso verso la ratifica della Convenzione penale del Consiglio d’Europa sulla corruzione Strasburgo, 1999, che l’Italia ha sottoscritto, ma non ha mai ratificato, con la conseguenza che il nostro sistema non è stato ancora adeguato alla nuova e più rigorosa disciplina dei delitti contro la pubblica amministrazione e contro l’industria ed il commercio prevista quali si concretizza il canale tradizionale per la creazione di quei « fondi neri » , che a loro volta spesso costituiscono il necessario punto di passaggio per le successive attività di corruzione.
via Che fine ha fatto il disegno di legge sulla «lotta alla corruzione»? – Corriere della Sera.
“Ci fosse stata serietà da parte del sindacato, il riconoscimento dell’importanza del progetto, del lavoro che stiamo facendo e degli obiettivi da raggiungere con la certezza che abbiamo in Serbia la L0 l’avremmo prodotta a Mirafiori. Fiat non può assumere rischi non necessari in merito ai suoi progetti sugli impianti italiani: dobbiamo essere in grado di produrre macchine senza incorrere in interruzioni dell’attività”
via Repubblica.it.
Sono sue le chiacchiere, sono anni che fa chiacchiere. Come ‘meno tasse per tutti’: sono solo chiacchiere
via Repubblica.it.
è il momento cruciale e finale dell’interivsta…qui dimostra al mondo e alla mafia cosa signifia essere un eroe, cosa sognifica lottare per la riaffermazione di un ideale, cosa significa essere uomini di Stato, uomini per lo Stato!!!
via YouTube – momento finale intervista di Sposini a Paolo Borsellino.
Grazie a http://www.aldolat.it/2010/varie/paolo/
Intanto questa mattina verso le ore 9.30 una pattuglia dei Carabinieri in transito in via Libertà si è accorta che le due statue in gesso, raffiguranti i giudici Falcone e Borsellino, posizionate nel pomeriggio di ieri tra piazza Castelnuovo e Via Quintino Sella, erano state danneggiate da ignoti. Le statue, realizzate dallo scultore palermitano Tommaso Domina, erano state depositate da rappresentanti dell’Associazione Falcone-Borsellino di Palermo.
via Tutti in piedi con l’agenda rossa Palermo ricorda Borsellino – Repubblica.it.
Se vuoi lasciare un segno, firma la statua virtuale di falcone e borsellino su facebook.
Beni per oltre 1 miliardo di euro sequestrati dai carabinieri nell’ambito di una vasta operazione in corso da questa mattina in provincia di Caserta.
via YouTube – Blitz
Nonostante i contenuti esplosivi di queste 46 telefonate segretate e trasmesse alla Camera assieme alla richiesta che invece è pubblica e potete leggere su www.ilfattoquotidiano.it la Camera ha negato l’autorizzazione a usarle.
L’esproprio e la messa in vendita di 11.009 beni dello Stato. Roba nostra, dei cittadini. Il meccanismo è semplice. Lo Stato cede la proprietà del demanio ai Comuni che lo mettono in vendita al miglior offerente con il vincolo ? che l’alienazione serva a ridurre il debito pubblico. Vendere a chi? Ai costruttori e alla criminalità organizzata sotto prestanome. Perché è così che finirà con buona pace delle anime belle in Parlamento.
via YouTube – Federalismo fecale.